
laFeltrinelli.it
Webster.itLe pagine di un libro possono essere eterne custodi di storie d’amore. Grandi. Sincere. Spontanee. Sentimenti senza tempo, che solo la magia della scrittura può trasmettere. Quando si ama, si insegue.
Si può inseguire un uomo. Una donna. Un sogno. Un paese. Perché l’Amore non sa stare fermo. Il suo viaggio più lungo è la ricerca. È un continuo girovagare verso una meta, ma senza una strada precisa. Definita.
Vent’anni di cammino. Poi, improvvisamente, Stefano Tomassini scopre che il suo amore è lì, racchiuso in un’isola, la Corsica. Non occorreva andare tanto lontano. Eppure quel lembo di terra circondato dal mare riflette come in uno specchio le diverse anime del Mediterraneo.
E, come in uno specchio, lo scrittore vede riflessa tutta la sua vita nel volto di una terra apparentemente diversa dall’Italia. Tomassini, giornalista Rai, racconta i suoi numerosi viaggi in Corsica attraverso le pagine di un libro.
Amor di Corsica. Viaggi di terra, di mare e di memoria è la storia di un uomo e di una ricerca: «Del viaggio non mi piace il viaggiare quanto il partire e l’arrivare e vedere tutto quello che c’è in mezzo…» scrive Tomassini. E in mezzo c’è il mare. Immenso. A volte violento. A volte dolce e sorridente. Ma sempre presente.
L’autore scrive che i posti cambiano a seconda del percorso che si fa per raggiungerli. Ma anche a seconda del luogo da cui si parte. E a Tomassini mancano le partenze da Genova, da Nizza, da Marsiglia e da Tolone.
La Corsica accompagna da vent’anni non solo la sua vita, ma anche quella della moglie, degli amici, dei parenti e di tutti coloro che hanno la stessa «mania», come la definisce il giornalista.
È il profondo desiderio di conoscere meglio le cose, di vederle più di una volta per poterle comprendere profondamente. Ecco perché, per Tomassini, la Corsica non può essere meta di un viaggio. La Corsica è un paese che impone delle scelte.
Il giornalista accetta di innamorarsi perdendosi nel fascino di un’isola. E sceglie di trasmettere le sue emozioni affidandole alle pagine di un libro.


Nasce per volontà di un ligure sulla costa francese, a pochi chilometri dall’ultimo paese d’Italia. E’ piccola, romantica, meta di molti reali e colorata di giallo… limone.

Aldino, emigrato in America. Nella fresca campagna della “Toscanella”. La sua casa, la sua terra. Lettere, foto e racconti d’emigranti. Le Americhe, l’Australia, la Francia e la malinconia di star via da casa.

Nel mezzo del quartiere della capitale transalpina, che il secolo scorso fu rifugio di artisti provenienti da tutto il mondo, è spuntato negli anni ’70 un grattacielo che stona con la tradizione e che ha fatto gridare allo scandalo urbanistico.