
laFeltrinelli.it
Webster.itQuattro viaggi, 134 paesi visitati, più di 250.000 chilometri percorsi sulla sua vespa, Giorgio Betttinelli torna in libreria con un nuovo libro La Cina in Vespa edito da Feltrinelli e ci racconta la sua ultima avventura.
In vespa ha intrapreso tanti viaggi, ha scritto 2 libri e pure non ha perso la voglia di scoprire esplorare e raccontare la sua nuova avventura attraverso la Cina.
Con la sua la Vespa gts 250 4 tempi, nel 2006 ha percorso più di 60 mila chilometri in circa 500 giorni, ha attraversato 33 province della Cina e nel libro racconta volti, colori di uomini, donne e bambini incontrati in questa ennesima avventura.
Bettinelli con ironia e annotazioni puntuali descrive in questo nuovo libro, la Cina di oggi e tutte le sue esperienze, i suoi incontri e le sue sensazioni racchiuse in trecento pagine.
Il suo diario letterario scritto in due mesi di lavoro frenetico,ci porta dentro minuscoli villaggi di provincia e immensi cantieri cittadini, strade sconnesse e modernissimi snodi autostradali, deserti sconfinati.
Anche in questo libro, come i precedenti, Bettinelli sente che gli incontri contano più dei chilometri, le facce più delle strade, l’umanità più della meccanica.
Bettinelli ha visto tutto il mondo, è passato indenne attraverso decine di guerre civili, ha parlato con gente di religioni, lingue, culture, opinioni politiche diverse.
Un ironico quanto affascinate diario di bordo del viaggio che Bettinelli ha compiuto in Cina a bordo della sua Vespa, tutto questo in diciotto mesi per raccontare un immenso Paese e le sue contraddizioni stridenti .
Che si fanno terreno di scoperta, incontro, sorpresa quotidiana fra esempi di tradizioni millenarie e segni del progresso hi-tech, la moltitudine sterminata di poveri e la minoranza dei nuovi ricchi.
Bettinelli, giornalista e scrittore, strada facendo e viaggio dopo viaggio non solo ha documentato le sue avventure attraverso libri, reportage, articoli e interviste, con la puntualità e l’autoironia che da sempre lo contraddistinguono, ha anche imparato correttamente tutte le lingue del mondo.
Con questo suo bizzarro quanto interessante diario di viaggio l’autore ci farà assaporare le suggestioni che ha provato nell’attraversare gli sterminati territori cinesi.


Un Universo a parte, quello del “porto profumato”. Dove il marchio occidentale è fin troppo asfissiante, e io voglio di più. E inizio a cercare. Il mio vero Oriente di propria cultura.

Le fiamme avvolgono Lhasa e bruciano la speranza di un Tibet libero. La protesta di centinaia di monaci buddhisti continua. E’ iniziata lunedì scorso in occasione dell’anniversario della rivolta non-violenta del 1959 contro l’occupazione cinese.

Costerà circa quattro miliardi di dollari e non sarà solo un tributo al grande Filosofo Pensatore ma celebrerà le invenzioni e le scoperte cinesi di tutti i tempi.