
laFeltrinelli.it
Webster.itKitchen Confidential è una confidenza svelata nel cuore dei ristoranti. Tutti: da quelli considerati eccelsi a quelli niente affatto tali. E’ un viaggio vero e proprio in cui si viene accompagnati da un novello Dante.
E’ così che immagino Tony Bourdain. L’autore è in grado di rivelare i segreti più preziosi degli chef e di far vivere l’amore che ha per la cucina. Con lui senti gli odori e i profumi, gusti i piatti e il tuo palato ne resta estasiato.
La sua scrittura è un inno ai fornelli e alle esperienze culinarie di una vita in viaggio tra ristoranti di ogni latitudine: dal sapore proibito della prima ostrica, assaggiata non ancora dodicenne, alle droghe prese nelle cucine dei bistrot sulla spiaggia dell’America anni ’70 e ’80.
Ma Bourdain non si limita a questo: nel suo libro racconta il sacrificio del lavoro che è anche soddisfazione personale per il risultato ottenuto. Lo fa con uno stile duro non negando parole forti, eccessi di alcol e droghe che secondo lui sono ingredienti da cui nascono portate sublimi.
Attraverso i suoi occhi percepisci i pensieri e gli sguardi degli chef: gli stessi che deprecano chi va a mangiare da loro il sabato e la domenica perché ritenuto “senza gusto”; o chi vuole il pesce il lunedì ed è “costretto” a mangiare quello comprato il giovedì prima.
Ciononostante Bourdain ti tira dentro a questo suo mondo molto particolare e in molti risveglia la voglia sopita di maneggiare pentole e padelle, accendere il fornello e inventare qualcosa di nuovo. Da assaporare come una nuova di scoperta per viaggiare nel mondo della cucina.


Una metropoli unica. Un mondo a parte nel continente. Viaggio nella storia della città simbolo degli Stati Uniti. Milioni di persone che convivono sotto lo stesso cielo, tra povertà e glamour.

Tourbillon di emozioni nella metropoli che per decenni è stata considerata la capitale del mondo. Tra gli splendidi Palazzi della Fifth Avenue. Nei luoghi della cultura tra i più importanti del mondo come il Guggenheim Museum. Tra i Teatri della famigerata Brodway. Viaggio all’insegna degli ‘spectaculars’.

Uscire dal tracciato. Abbandonare le località più visitate. Andare a caccia dei nomi più buffi che la terra a stelle e strisce abbia mai partorito. Una sfida tutta da ridere.