« Seta Nera, mondo neosovietico Nel mare ci sono i coccodrilli »


15.12.2010

Il sentiero degli dei

di

stampa stampa

DETTAGLI DEL LIBRO


Titolo: Il sentiero degli dei
Autore: Wu Ming 2
Editore: Ediciclo Editore
Anno: 2010
Prezzo: € 17,50
Compralo su:
laFeltrinelli.it
Webster.it

Prendere uno zaino, un paio di scarpe comode, una buona guida ed un buon amico. Chi non è mai stato tentato dall’avventura, dal fascino di un viaggio a piedi alla ricerca di una dimensione più selvaggia della vita. La Natura, quella vera, spaventa e attira, e nei suoi meandri mostra sentieri, indizi, tesori.

A raccontarcelo è Wu Ming 2, un autore contemporaneo come non mai che lancia un occhio al futuro. Ci regala, in una mixture di sacro e profano, storia e fantasia, guida turistica e controinformazione, un libretto in grado di far sognare e riflettere, senza mai perdere il filo del discorso.

La “Via degli Dei” è un percorso che va da Piazza Maggiore a Bologna e finisce in Piazza della Signoria a Firenze. Va fatto a piedi, per rendere onore al paesaggio, al territorio, alle persone che lo hanno creato e a quelle che lo mantengono accessibile.

Fra fiumi di asfalto e natura rigogliosa, l’occasione da raccontare è quella di una terra deturpata dall’uomo, dall’edilizia, dalle nuove tecnologie. Ogni frattura nel terreno, ogni dolore inflitto è corredato da un vasto e dettagliato supporto di dati e fonti, per chi avesse la curiosità di approfondire il discorso.

Gerolamo è il nostro podista-cronista, colui che porta luce sulle vicende di un Appennino in pericolo. È la voce della terra, che come un malato di stress da disturbo post traumatico intreccia il racconto del viaggio con quello del male che le hanno fatto. La costruzione della TAV, i parchi eolici, le frane e le devastazioni ambientali conseguenti.

“Il protagonista è una mano tesa al lettore, per invitarlo a camminare.” Di tanto in tanto si affacciano i fantasmi del passato, di chi ha vissuto quei luoghi e ne è rimasto inevitabilmente affascinato. I Notturni sono perle incastonate in un gioiello. Favole possibili.

Un libro peculiare che si racconta da sé, si presenta, si spiega. La Nota dell’Autore anticipa il lettore e lo indirizza. Lo mette in guardia. Sfogliarlo è un’operazione a doppio senso. Se si parte dall’inizio si avrà Gerolamo e la sua avventura, se si parte dalla fine si avrà una guida per organizzare la propria di avventura.

Leggerlo appassiona e incanta. Rende più consapevoli. Arricchisce. Da risposte, ma le domande che pone sono innumerevoli. L’invito è quello di non alienarsi dal proprio territorio. Non vivere nella “sindrome Nimby” (Not In My BackYard), ma alzarsi e camminare verso un uso cosciente ed informato delle risorse. I corvi che Gerolamo vede zampettare sulle mine potremmo essere noi.

stampa stampa
ARTICOLI CORRELATI

comment Lascia un commento a "Il sentiero degli dei"

I campi contrassegnati da (*) sono obbligatori.



 





I Commenti più recenti
- Laura (raya) su R come Reporters
- Francesco Colucci su Aliano, l’ex-confino della Basilicata
- alex67 su John o’ Groats, alla fine della Scozia
- roberto su Vorkuta, Inferno Siberia
- Anna Maria su Murgia, sentieri di Puglia e Basilicata
- melissa su Palazzo di Cnosso, mito di Creta

Le ultime dal forum



SCELTI PER VOI

Viaggi

Chianti, passione Toscana
di

Chianti, passione Toscana - foto : Il mondo agreste del Chianti © Luca Ferrari

Nel cuore più fertile del centro Italia, lo scenario agreste delle colline fra Firenze, Arezzo e Siena è una continua riscoperta delle proprie emozioni, dove ogni fazzoletto di terra pare una carezza divina.

Storie

Fellini loves Chianciano
di

Fellini loves Chianciano - foto : Panoramica di Chianciano (SI) – Foto tratta da Wikipedia

Le Terme cantate da Orazio. Contese tra Siena e Firenze. Amate dal grande regista tanto da farne un film. “ 8 ½”. Nel fascino segreto del suo borgo antico, l’ultimo weekend di agosto, va in scena “Incantesimi felliniani nella Grande Festa di Chianciano”.

Cultura e Sapori

VinItaly 2009, profumo di mosto
di

VinItaly 2009, profumo di mosto - foto : Una degustatrice al culmine del piacere © Antonella Salvatore

Si guarda il liquido in calice. Un movimento preciso per far respirare il succo di Bacco. Una generosa annusata, col naso chiuso fra vetro e viso. La degustazione. Apro il diario del piacere.






il reporter raccontare oltre il confine è testata registrata presso il Tribunale di Vercelli n. 4/2010 | © 2007-2012 il reporter