laFeltrinelli.it
Webster.itIl titolo rapisce. Forse perché ha il sapore dei treni presi al volo da Genova, quei trenini che seguono il profilo bianco e fiorito della costa. Si guarda dal finestrino il paesaggio blu di mare e paesini della Côte Azur che sfilano, tra pendolari della sera e vacanzieri con nipotini.
Spunta nella sua bellezza straniera nella strada di sole tra Italia e Spagna.
Straniera perché Marsiglia non può dirsi del tutto francese. Ha i colori d’oro che le africane si appendono ai lobi lunghi. Francese diventa lingua franca, lasciapassare, l’aroma che rimane in fondo al bicchiere. “Aglio, menta e basilico” nasce postumo per raccogliere gli inediti di Jean-Claude Izzo.
L’autore nasce e muore a Marsiglia, a soli 55 anni. Inventore del noir mediterraneo, coniugò le grandi luci delle nostre coste al soffio segreto delle ombre che altrettanto numerose si nascondono nelle macchie profumate dei cespugli marini.
Izzo è figlio d’immigrati, come chi popola le strade di là. Marsiglia ha la faccia dell’algerina che si veste di veli e ha borse di verdura cresciuta nei campi provenzali.
Città di marinai e puttane, la stazione è un ritrovo, di farabutti e gente dimenticata, viaggiatori che aspettano una coincidenza e lei, donna ammaliante, accoglie tutti, parla mille lingue.
Da Marsiglia si guarda il mondo e si osserva la gente che porta sulle spalle, dentro il viso, la conoscenza.
Il libro si beve in un sorso, ha il profumo di femmina, l’anelito dei viaggi per mare, la felicità effimera degli esuli. E forse, finito questo bicchiere vi immergerete in un altro dei volumi di questo autore affascinante.
O magari salirete su un treno, per andare a sentirne l’aroma. E se là tra qualche pirata e un boccale di birra, vedrete un ometto con la sigaretta tra le dita di nome Jean-Claude, non stupitevi troppo.


Rigore ed effervescenza. Arte e natura. Storia e leggenda. Viaggio nella terra dei Grimaldi, il regno della pace e dell’allegria.

Nel sud della Francia, tra basse colline sovrastate dalle viti, si incontra una cittadina vestita ancora con abiti medievali e che accoglie i visitatori nel suo suggestivo borgo antico.

Principato di Monaco, regno dei discendenti di Ranieri III e di Grace Kelly, dove il lusso e il fascino sono protagonisti, ma anche dove la bellezza è sovrana dei fondali marini.