
laFeltrinelli.it
Webster.itDonne con la valigia è il frequentatissimo blog-zine (blog+magazine) al femminile di Marina Misiti presente in internet da due anni. Ora è anche un elegante Pink Book edito da Astraea. L’autrice ha dunque fatto l’insolito percorso dal web al cartaceo, raccogliendo spunti e suggerimenti fra viaggiatrici virtuali e reali in rete e nei suoi frequenti spostamenti in giro per il mondo.
Ne è nata una guida tascabile all’arte di preparare il bagaglio e viaggiare con stile, racchiusa in un taccuino in carta patinata con copertina rigida ed elastico. Potrebbe chiamarsi “lo zen e l’arte di fare la valigia”, perché la filosofia sottesa è molto giapponese: semplificare con stile e leggerezza. E viaggiare leggeri è una questione non solo di comodità, ma anche di etica.
Trucchi, strategie e suggerimenti per semplificare, perché “less is more”, adatti a viaggiatrici alle prime armi e a frequent flyers, donne e non solo, perché se anche (e non sempre) gli uomini hanno un bagaglio più essenziale, molti problemi e soluzioni sono comuni a tutti. Un manuale ancora più necessario oggi in un’epoca di viaggi brevi e regole aeroportuali restrittive.
C’è anche un capitolo dedicato alla storia del bagaglio, dal glorioso baule al moderno trolley, con l’analisi dei marchi più famosi. Non manca una serie di utili checklist per non dimenticare nulla, ma soprattutto per non trascinarsi al seguito pesi inutili.
“Life is a journey” è lo slogan della Samsonite. E sottesa all’intero libro è la filosofia del viaggiare. Perché la valigia e il suo contenuto ci rappresentano, ci accompagnano durante il viaggio e al ritorno racchiudono in senso non metaforico ma reale i nostri ricordi. Il bagaglio deve essere adatto a noi e a un certo viaggio. Va bene lo zaino come la valigia rigida. Senza sensi di colpa se ci piace viaggiare eleganti, senza obblighi di logo se non ci interessa essere trendy, ma libere di partire anche semplicemente portandoci il nostro piccolo mondo sulle spalle.
Scegliamo allora il nostro stile unico personale. E a tutti buon viaggio.


Sin dai tempi antichi hanno modellato l’architettura priva d’aria della “Roccia di Jasal”. Venivano dalle vallate afghane. Scolpivano la pietra agli incroci delle strade e sulle case.

Nella Germania, nel Nord Reno Westfalia, una rinomata città ospita un luogo goloso per eccellenza in cui adulti e bambini sembrano avere la stessa età, come nel romanzo dell’inglese Roald Dahl.
Less is More
Ottima massima da ricordare anche nella vita
normale di ogni giorno.
Per associazione di idee mi riporta ad Essere o Avere
di Erich Fromm e allo Zen e il Tiro Con l’Arco
Minimo è anche il “peso” dell’articolo che
rimane con me, confuso con le idee e gli
oggetti più personali.
Grazie alla scrittricee…all’autrice.
caterina