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Webster.itTamila Soroush è una giovana donna iraniana. Per il suo vettisettesimo compleanno i genitori le regalano un biglietto di sola andata per gli Stati Uniti. Tamila promette alla madre di costruirsi una vita migliore e parte: sarà ospite della sorella Maryam e del marito Ardishir a Tucson.
Negli States avrà tre mesi per trovare un marito e ottenere la cittadinanza. Diversamente dovrà tornare a Tehran.
Tami si tuffa con entusiasmo nella libertà della cultura americana ed è felice di potersi finalmente liberare dello hejab: fa shopping con la sorella, frequenta liberamente un corso di inglese per ragazzi stranieri, ama fotografare.
Ma la ricerca di uno sposo si fa pressante. La sorella e il marito presto le presentano Haroun, un ingegnere iraniano-americano. Sulla carta sembra la scelta giusta, Tami non si illude di potersi sposare per amore. Chiede solo di incontrare una persona da poter imparare ad amare nel tempo. Ma Haroun si rivela essere una persona compulsiva, ossessionata, interessata a Tami solo per garantirsi una prole.
Tami conosce Ike, un ragazzo che lavora allo Starbucks di strada per andare alle lezioni di inglese. Ne è colpita fin dal primo incontro e giorno dopo giorno si trova a lottare tra strane speranze e batticuori: ai suoi occhi lei e Ike non condividono nulla.
Saranno i compagni di classe e una amica estremamente disinibita a sostenerla e a darle il coraggio per cambiare definitivamente la sua vita.
Il romanzo è raccontato dal punto di vista di Tami. E’ straziante quando la protagonista parla delle condizioni di vita delle donne in Iran, dolce e spesso divertente quando si trova ad affrontare stupefatta la nuova libertà di cui gode in america, toccante quando riflette sulla necessità del suo matrimonio americano.
“Colazione da Starbucks”, di Laura Fitzgerald, è un romanzo capace di far riflettere e sorridere.


L’antica Benares, città sacra sulle rive del Gange, ha conservato tutto il suo splendore. La vita e la morte scorrono ancora trasportate dai riti di una religione quasi esoterica.

Sfregiati dall’odio cieco dei talebani nel 2001, le imponenti statue afgane dovrebbero tornare al loro antico splendore grazie agli sforzi della Comunità internazionale. Che prima deve però pensare alla ricostruzione del paese asiatico.

Se alle nostre latitudini si scava in ogni dove a caccia delle tracce del passato, nell’estremo oriente questa pratica non è così scontata. Siamo in Giappone e per quanto ci sembrerà incredibile presto un gruppo d’archeologi potranno accedere alla famosa Gosashi tomb, luogo del riposo eterno della famiglia reale. La prima richiesta degli studiosi è [...]
Davvero carino, concordo pienamente con l’affermazione “E’ straziante quando la protagonista parla delle condizioni di vita delle donne in Iran, dolce e spesso divertente quando si trova ad affrontare stupefatta la nuova libertà di cui gode in america, toccante quando riflette sulla necessità del suo matrimonio americano”. Consiglio caldamente di leggerlo…
Non vedo l’ora di finirlo. Non ce la faccio piu’ a leggere fino oltre la 1/2 notte.Alle 6 devo alzarmi ma non riesco a staccarmi dalle pagine !!
E’ vero concordo con barbara,io per finirlo sono stata sveglia fino a mezzanotte. Mi è piaciuto soprattutto quando parla di Ike,mi sono innamorata anche io di questo personaggio.
Io l’ho finito in due giorni, l’ho divorato… È uno dei libri che mi è piaciuto di più ultimamente! Ho provato le stesse emozioni della protagonista, le stesse sensazioni. Mi sentivo dentro al libro. Ottima lettura.