
laFeltrinelli.it
Webster.itScrivere cartoline è ormai fuori moda. Eppure in passato, attraverso quelle immagini, si potevano raggiungere luoghi così distanti da sembrare irreali. Sfumati dai sogni. Fili di carta fra un continente e l’altro. Cuscini su cui le parole si addormentano mentre sono in viaggio. È strano immaginare che i pensieri abbiano gambe per poter camminare nell’aria. Ali per arrivare a destinazione. Messe insieme, le cartoline di ogni viaggiatore tracciano gli itinerari di un’intera vita.
L’instancabile curiosità di Giuliana Bonacchi Gazzarrini, i suoi tanti perché, l’hanno condotta a sfogliare il grande libro del mondo. A dipingerlo con l’inchiostro delle parole. Prerogativa essenziale di chi ha sete di conoscere è la consapevolezza che non ci sono mete, solo punti di partenza. L’interiorità può contenere l’immensità dell’universo. Ecco perché tutti i viaggi sono possibili quando diventano anche itinerari dell’anima.
“Appunti e cartoline da un mondo che cambia” rappresenta il frutto di questo incessante vagabondare nello spazio e nel tempo. L’autrice parte dall’America meridionale, esattamente dal Brasile. Prosegue verso Samarcanda, Bukhara, Khiva.
Si ritrova, poi, in Africa e sosta in Tunisia e in Marocco. Percorre la strada verso l’Asia per scoprire la Cina. L’Europa è la sua ultima destinazione. La attraversa in lungo e in largo. Dalla Germania alla Spagna, dalla Grecia all’Italia, Giuliana Bonacchi Gazzarrini ritrova se stessa e il suo passato a Viterbo e in Versilia.
L’autrice annota dettagli, sensazioni, sfumature che rendono ogni cultura diversa dall’altra. Ecco perché il mondo cambia. Nella varietà che lo caratterizza deve necessariamente cambiare. Il confronto diventa arricchente. Ricco, al tempo stesso, di piacevoli sorprese.
La vita, così, assume colori nuovi. Gli stessi, forse, delle cartoline. L’esigenza di fermare sui fogli quegli istanti si trasforma in desiderio di non lasciarli sfuggire. Di dargli per sempre volto e respiro. Gli appunti di viaggio contenuti nel libro sono accompagnati da diverse illustrazioni. Luoghi vissuti e raccontati che non possono fare a meno di parlare. Ancora. In queste pagine.


Viaggio sotto la parete rocciosa della Croda del Becco (2810 m.), davanti a uno degli specchi d’acqua più profondi della provincia di Bolzano. Fra radici e bagliori. Dentro un nuovo ritratto di pura Natura.

A passeggio per una delle località montane più rinomate. Lungo le strade dove celebri personaggi trascorrono le vacanze, pulsa un cuore di antico coraggio scolpito nella pietra.

Fortezza catara o patria di alchimisti? Fra le tante realtà della nazione transalpina, questo antico villaggio regala atmosfere rurali e misteri ancora irrisolti.
Hai ragione Anna Maria, sono i nostri perché che ci portano a sfogliare il grande libro del mondo, viaggiando, ma anche semplicemnte leggendo. Belle parole le tue.
Anna Maria, mi hai fatto venire voglia di comprare immediatamente questo libro. Hai descritto il mio universo di viaggiatrice meglio di quanto avrei potuto varlo io stessa. Grazie!
Care Anna ed Elisa, grazie a voi per le vostre belle parole. Le cartoline, così come i libri, possono portare lontano. L’importante è non dimenticare mai a casa la fantasia e la capacità di stupirsi davanti alle piccole e grandi meraviglie del mondo.