
Terra di maestose montagne, strade serpeggianti attraverso panorami lavici lussureggianti di torri arabescate. E alle spalle delle onde che s’infrangono sulla costa, i mercati odorosi e multicolori di Bayt al-Faqih e Taiz col suk delle donne dagli occhi di fuoco. Le voci, gli odori, il chiasso discreto di bimbi. Ombre velate e mute nei vicoli di città imperiali.


Città in cui vita e morte si sovrappongono. Case, mercati, tombe. Templi mimetizzati dalla propria struttura. Nell’arido deserto di Wadi Mussa uno spettacolo irreale di colori e forme sorto dal sonno di un pensiero estroso e geniale.

Sedici chilometri percorsi a piedi in uno dei più suggestivi polmoni verdi della Calabria. Viaggio lungo il corso del fiume Stilaro, dove l’uomo può incontrare la Natura.

Le case tradizionali pechinesi e i nuovi edifici. La demolizione dei primi e il crescere incessante dei secondi sono uno dei simboli più evidenti del cambiamento del paese asiatico in un connubio di vecchio e nuovo, passato e futuro.