
Atmosfera salmastra nella minuscola Arild. Giardini curati. Le onde del Baltico carezzano la vegetazione. Due cigni fanno incetta di alghe. Segnavento in ferro sopra i tetti delle case con richiami marini, ma non solo.


Dalle carni d’alce alle verdure, ma soprattutto i piatti di pesce. Da gustare nei ristorantini interni, o da comprare per goderseli nella quiete del proprio focolare domestico. E lì fuori, nella piazza, un trionfo di bancarelle floreali.

Viaggio nella seconda città più popolota di Svezia. Tra i quartieri pedonali e ciclabili, il verde di parchi e degli orti botanici, e le correnti dal Mare del Nord. E quando si ha voglia di riposare, in sella ai comodi tram made in Italy.

Dove il lago Melaren sfocia nel Mar Baltico sorge la fascia marina sulla quale è stata costruita la capitale svedese. Chiamata dai suoi abitanti Staden Mellan Broarna, cioè “la città tra i ponti”.