
Un deserto intatto. Villaggi d’argilla tra inganni d’acqua e danze d’onde di sabbia. Oasi salvate dalla natura e dalla mano dell’uomo. Il passo svelto dei meharis tra le dune. Racconti portati dal vento marino, bisbigliati nei cafè di paesi aggrappati alla ruvida pietra del profondo sud tunisino.


Viaggio nella memoria ai confini del mondo abitato. Paesaggi arcaici. L’incontro con “predoni afgani” e l’ospitalità dei nomadi. Sulla “rotta del nord” per Mazar-I-Sharif vicino al confine dell’Uzbekistan.

Secondo capitolo tra i paesi magrebini, dove la sabbia del deserto lambisce le cime innevate dell’Atlante. Dove un tea alla menta e una leggenda tuareg, fanno riflettere sull’uomo e il suo rapporto con gli Altri e la Natura.

Alla scoperta dell’altopiano africano del Tassili dove si trovano, salvate all’incedere del tempo, antiche pitture rupestri che mostrano la vita rigogliosa del Sahara di un tempo.