
Bambina etiope di Gondar
© Monica Genovese
Etiopia, terra devastata dalla miseria, scrigno di antiche memorie d’espansione italiana. Uno dei luoghi più surreali da scoprire. Natura, popoli, arte e usanze ancestrali.


Un proscenio a cielo aperto dove ogni giorno va in scena la vita, la storia e la cultura di un popolo. Proclamato dall’Unesco “Capolavoro del Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità”.

Il continente nero ospita una delle più floride civiltà mai esistite nella regione sub-sahariana. Oggi, a rammentare tanto splendore, nel fango etiope, alcune testimonianze archeologiche.

Difficile da descrivere. Può attrarre o respingere, ma innegabilmente è una metropoli unica nel suo genere. Qui vecchio e moderno si fondono e si scopre anche un pizzico di Italia.