
Imbarcazioni da pesca, e con a bordo gli antichi mestieri, pigiatura dell’uva inclusa. E poi lei, la Serenissima e i suoi araldi, seguita dal Corteo Storico a cui si è aggiunto pure qualche più moderno kayak. Le acque della laguna veneziane assorbono i mille e più colori delle Regata Storica. Spazio poi agli alfieri del corteo sportivo, e infine le quattro competizioni. Remo contro remo. Tutt’intorno il Canal Grande, bandiere tricolori e oltre settantamila persone. Qualcuno perfino con i piedi a mollo sotto il ponte di Ri’Alto pur di assistere all’evento.



Viaggio nell’isola lagunare, autentica miniera architettonica dove il neo bizantino, neo romanico, neo gotico ed eclettico, convivono armoniosamente in mezzo al verde presente.

Viaggio fra i colori e le maschere nei distretti della città lagunare, simbolo indiscusso del Carnevale. Una “Sensazione” incredibile su cui oggi cala il sipario, lasciando un’immortale scia fatata.

Viaggio nell’esposizione permanente della Sezione Archeologica del Lido di Venezia, dove la cultura fa da trampolino per quel senso di appartenenza da tramandare alle nuove generazioni.