
Si ergono verso il cielo, come tante mini Babele. Prima costruite a pianta quadrata, poi a circolare, le sentinelle dei naviganti tracciano la strada sparando potentissimi raggi di luce.



Emilia Balbi scava nei suoi ricordi di quando era una diciassettenne e vide l’esercito slavo del maresciallo Tito entrare in città. Un lungo periodo d’angoscia in cui il suo fidanzato rimase nascosto in un pertugio per tutto il tempo dell’occupazione.

Sfiorare il cielo all’Alpe Veglia e prendere la via del ritorno. Assaporare la sensazione del riposo dopo la fatica. Tornare, riflettere, raccontare: chiudere il cerchio di un’esperienza unica.

Camminare, salire, elevarsi fino alla vetta. Il trekking all’Alpe Veglia, località Varzo in Val d’Ossola, è un’esperienza tonificante. Soprattutto per l’anima del camminatore.