
Perfetta sintesi tra aspetti etnici, culturali, paesaggistici e artistici. Colori e profumi del Nepal. Montagne più alte del mondo, misteriose giungle. Rosso mattone di Baktapur, bianco degli stupa, l’oro delle pagode di Patan. Sacri fiumi e mitici laghi. Pashupatinath e i fumi delle cremazioni. Suggestioni di selvaggia bellezza.


Alla fine del viaggio, oggi come in passato Lhasa è il cuore del Tibet. Il Potala e il Jokang. I sacri percorsi del Barkor, il Cerchio dentro il “gonpa” e il Lingkor intorno alla città. Simbolo di rivolta non violenta.

Continua il viaggio in una delle terre più inospitali del pianeta, per questo una delle più affascinanti. Gyantze, fusa nella roccia. Schigatze e il Tashilumpo, residenza del Panchen Lama. Sakya, sede monastica “dei Berretti Rossi” e Ganden, distrutta da potenti cariche di dinamite.

La rivolta anticinese del 2009 ha provocato una dura repressione come quella di cinquant’anni. Racconto di un ultimo viaggio via terra da Kathmandu a Lhasa, la frontiera più vicina alla cima del mondo.