Luoghi senza tempo per mantenere viva la memoria. Un salto indietro nella storia per scoprire ciò che oggi è Patrimonio dell’Umanità e ieri fu teatro dell’odio e dello sterminio nazista.


Alla scoperta del secondo castello più grande del Pease ceco e della cittadina che lo circonda. Con oltre trecento dimore gotiche e rinascimentali sorte sulle sponde del fiume Moldava.

Lungo i 53 chilometri dell’opera idrica più imponente della Moravia. Realizzata da Tomas Bata tra il 1934 e il 1938 per il trasporto di merci, è oggi una delle attrattive turistiche di maggior successo della zona.

Nel palazzo arcivescovile della cittadina morava, uno dei più alti esempi di architettura italiana, per scoprirne le sale maestose e i giardini magnifici. Entrambi patrimonio mondiale dell’umanità.