
Soffia aria d’indipendenza nell’Europa Orientale. Dopo la sanguinosa guerra di secessione dalla Moldavia nel 1992 ai danni dell’ex-Unione Sovietica, interne folate secessioniste spingono per una nuova autonomia.


Viaggio verso il sud-est dell’Ucraina nella città di Zaporozhye (Zaporizhzhja), centro amministrativo dell’omonima oblast’ (regione). Oggi importante polo industriale, in passato fu l’antica roccaforte dei cosacchi ucraini.

La città di Zaporozhye custodisce un vera “perla d’Ucraina”, è l’isola di Khortitsa. Qui, nel 1553 il l’etamano Dmytro Baida costruì un accampamento fortificato (sich) che divenne il cuore della comunità cosacca.

Kiev o Kyiv (in Ucraino) situata sul fiume Dnepr (Dnipro in ucraino) è una città moderna, dinamica, oltre che affascinante per la sua ricchezza di monumenti e di storia. Ora che si può entrare nello stato senza visto, è una meta che il viaggiatore appassionato dell’Europa orientale non può trascurare.