
Orme sulla sottile sabbia del deserto marocchino
© Monica Genovese
Regno del sovrano Mohammed VI, qui si trova l’Erg Chebbi, l’unico vero erg sahariano marocchino. Un’enorme distesa sconfinata di sabbia dorata. Un’atmosfera magica, unica.



Africa nera. Nel cuore della savana, in mezzo alla natura e ai popoli locali, turkana e samburu, si festeggia il 25 dicembre. Messa cantata, pranzo di festa e sacrificio di una mucca.

Africa occidentale. Terra tinta di rosso dove sopravvivono, da secoli, usanze tribali che scandiscono la vita del popolo nilotico. L’emorata, ovvero la circoncisione dei guerrieri.

Cinque ore dopo Nairobi, in mezzo alla savana, lontano da tutto e da tutti, c’è una piccola comunità fondata da un italiano. Unico scopo: dar vita all’Africa con gli africani.