
Un cafè espresso all’A Brasileira, storico locale amato da Fernando Pessoa. Seduto col suo cappello e le gambe accavallate. Alfama, Baixa, rua de Saudade, Bairro Alto, Chado. Vicoli inquietanti, scalinate mozzafiato, piazzette inclinate. Un bisbigliar di case coi sipari di lenzuoli stesi. Rua Garret e Praça do Comercio. L’altra Lisbona, quella dello scrittore portoghese, affacciata sulla riva del Tejo.


Scoprire una passione tutta svedese: le vecchie auto americane anni 50- 60. Carrozzerie esagerate, colori vintage e rumorosi motori nel quadro idilliaco delle rive del lago Siljan, nel cuore del Dalarna, geloso custode di antiche tradizioni popolari.

Nascosto nella foresta del Peten, in Guatemala, si trova una delle meraviglie del mondo. Una città con edifici che sfidano il cielo in onore delle divinità Maya.

Nel cuore della città portoghese, il quartiere dell’Alfama, nasce una musica antica che ha il sapore della tristezza, della nostalgia, delle voci della strada ed è parte integrante di un mondo.