
Vi si viaggia in autobus e in macchina. Si deve salpare a piedi per raggiungere Venezia. Si carica il proprio mezzo sul ferry-boat per andare in terraferma. L’insolita vita quotidiana degli isolani.


La quiete della spiaggia all’estremità meridionale del Lido. Il vento carezza gli scogli attorno al faro. Dalla laguna poi, ecco un nuovo colosso d’acciaio che attraversa le acque della Serenissima, lasciando all’ecosistema insulare il ruolo d’impotente e falcidiato spettatore.

Dal sestiere di Cannaregio, attraverso la laguna e le barene, fino a girare per i canali dell’isola dei merletti e delle case colorate. Remata dopo remata. Riscoprendo il territorio dalla prospettiva migliore.

Viaggio nell’isola lagunare, autentica miniera architettonica dove il neo bizantino, neo romanico, neo gotico ed eclettico, convivono armoniosamente in mezzo al verde presente.