
Sovrumano rapporto tra valli e picchi. Lassù dove sogni e desideri sono scritti su fazzoletti di stoffa mossi da un soffio divino della natura. Pellegrini, monaci e sadhu a quattromila metri di altitudine. Il Piccolo Tibet indiano. Meta ambita e sofferta. Amarnath sulla strada di Shiva lungo le gelide acque dello Shesnag fino al passo Fotu-La per Lamayuru. Mistico incanto.


Un affresco di bianchi palazzi, verdi colline e sgargianti sari. La poetica città del Rajasthan si specchia nei suoi laghi. Al calar del sole arrivano le donne che s’immergono sui ghat. Magia dell’imbrunire quando le favole prendono forma.

Il ritratto di un uomo minuto che per il suo popolo diventò “La Grande Anima” e che con il pensiero e la strategia della non violenza segnò per sempre la via della pace.

Sull’Africa di un miliardo di persone, di duemila etnie e altrettanti linguaggi, c’è ancora molta ignoranza e ancor più luoghi comuni. Come cercare dunque di raccontarla? Dice lo scrittore svedese Henmng Mankell: “Oggi, attraverso le immagini diffuse dai mezzi d’informazione sappiamo come muoiono gli africani ma ignoriamo il modo in cui vivono”. La giovanissima Valentina [...]