
Un dislivello di oltre settecento metri in meno di dieci minuti. Dall’assolata Val Fiscalina nell’Alto Adige a oltre duemila metri. E lassù, c’è il respiro dei boschi. Delle Dolomiti. Piante di fragole e mirtilli sparse tutt’intorno. Ruscelli colorano d’argento il verde montano.



Viaggio nel cuore dei boschi del Comelico, fino ad arrivare alla malga Coltrondo. Sotto l’imponente Monte Quaternà, dalla caratteristica forma vulcanica, in mezzo a una natura che richiama bellezza e rispetto.

Dalla Val Pusteria, nella provincia autonoma di Bolzano (in Trentino-Alto Adige), alla dogana della vicina nazione austriaca. Senza più l’antico fascino della frontiera, e il cambio da lire in scellini.

In Alto Adige, fra le vette innevate e la brezza primaverile, inizia la fioritura dei meli (da Parcines, a nord di Merano fino a Sluderno, nella vallata centrale), coltivati e curati nel pieno rispetto del frutteto.