
Ponti. Piazze. Edifici religiosi. Tutto è una potenziale polveriera in situazioni di guerra e post-conflict. Come durante gli scontri nell’area balcanica (1996-99).


Sono passati vent’anni dallo scoppio della guerra nei Balcani. Nel 1991, nella cittadina all’estremo oriente della Croazia, si consumava un atto di atrocità il cui responsabile è stato recentemente arrestato.

I segni della guerra che ha sconvolto la ex Jugoslavia sono ancora ampiamente visibili sia sui palazzi che nei cuori e ricordi delle persone. Una tragedia che nessuno potrà scordare. Eppure una città da un fascino antico ed indimenticabile.

Diaro personale di un evento storico così vicino e così lontano da noi. Pagine di memoria densa da sfogliare per conoscere una realtà nel cuore della “Vecchia Europa”.