
Qualche radura. Il gorgoglio di un ruscello. Qualche pennuto che vola di albero in albero. Una tavolozza di colori che si rinnova di bagliore in nuvola. Di nuvola in bagliore.


Avamposto dolomitico da cui godersi l’aria pura montana e iniziare a penetrare nel verde dell’Alpago e del Cansiglio. Puntando la bussola verso ovest, gli occhi e l’anima s’immergono sulle creste del Monte Pelmo, il Civetta e la Marmolada.

Viaggio nel cuore dei boschi del Comelico, fino ad arrivare alla malga Coltrondo. Sotto l’imponente Monte Quaternà, dalla caratteristica forma vulcanica, in mezzo a una natura che richiama bellezza e rispetto.

Un raggio di luce attraversa le montage bellunesi. E riparte per le più imprevedibili direzioni. A vederle, pare che la pioggia si sia fermata e abbia voluto farsi immortalare in tutta la sua più lucida bellezza.