
Tragico bersaglio del conflitto vietnamita degli anni Sessanta, Huè e tutta l’area che la circonda, spinta da un vento nuovo “doi moi”, al passo con la nazione si apre al progresso e, con prudenza asiatica, mostra i primi risvegli dell’epoca imperiale.



Bella signora degli anni ‘30 con gli abiti di seta sdruciti dagli scossoni della storia, la capiatel del Vietnam si distende sul Fiume Rosso. Nella placida nebbia degli eventi quotidiani evoca un’epoca passata con quel che resta di palazzi, larghi viali e parchi.

Il fascino dei pendii a nord del paese del drago è impareggiabile e inconfondibile. Risaie adagiate su verdi terrazze e popoli provenienti da diverse minoranze etniche creano un insieme di colori unico e regalano serenità e pace al viaggiatore.

È tutto pronto per la festa annuale di San Fermin che inizierà oggi e proseguirà per una settimana. In città l’attesa è forte. Ma Pamplona è anche altro che la tradizionale corsa dei tori.