La strada transennata. Gli alberi caduti invadono il marciapiede. La neve soffice pare attutire il danno provocato da Madre Natura. Le lapidi lì. Silenziose e solenni, aspettano il sole e l’inizio dei lavori di restauro.

Viaggio fra i colori e le maschere nei distretti della città lagunare, simbolo indiscusso del Carnevale. Una “Sensazione” incredibile su cui oggi cala il sipario, lasciando un’immortale scia fatata.

Una giornata come tante si trasforma in un’esperienza ravvicinata con tritoni e sirene. Un’isola è sommersa. Io sono là. Dentro. Che cammino, e sguazzo. Che pedalo, e nuoto. Che guardo, ed emergo.

Quando la Luna (e annesse fasi) si allea con la bora o lo scirocco, la Repubblica Marinara deve prendere un bel respiro perché viene sommersa. Viaggio fra laguna, campielli e ancora acqua.
Sempre triste constatare danni alla Memoria, ma almeno la consolazione è che, in questo caso, la causa non è l’ignoranza, ma la Natura (e forse anche un poco di incuria…)