
Lo skyline di Pechino sta diventando sempre più simile a quello delle metropoli americane. Ma oltre i grattacieli le case tradizionali pechinesi, gli hutong, vecchi e polverosi, cercano di resistere all’attacco delle gru.



Movimento perseguitato dal Partito Comunista Cinese. Un volantino e un’anziana sotto la pioggia. Un grido di dolore silenzioso.

Le fiamme avvolgono Lhasa e bruciano la speranza di un Tibet libero. La protesta di centinaia di monaci buddhisti continua. E’ iniziata lunedì scorso in occasione dell’anniversario della rivolta non-violenta del 1959 contro l’occupazione cinese.

Costerà circa quattro miliardi di dollari e non sarà solo un tributo al grande Filosofo Pensatore ma celebrerà le invenzioni e le scoperte cinesi di tutti i tempi.