
Come ai blocchi di partenza di una gara olimpica. Come sulla pista di rullaggio quando un aereo sta per decollare. L’adrenalina è la stessa. Qui basta un colpo di mano, e inizia la traversata nelle acque veneziane.


Incontro ravvicinato con i riflessi della laguna. Quelli più nascosti tra una fondamenta e un campiello. Un delicato concerto cromatico inframmezzato dalle onde quasi animate. Cascate emotive che si rinnovano in ogni nuovo bagliore acquatico.

Viaggio fra i colori e le maschere nei distretti della città lagunare, simbolo indiscusso del Carnevale. Una “Sensazione” incredibile su cui oggi cala il sipario, lasciando un’immortale scia fatata.

Quando la Luna (e annesse fasi) si allea con la bora o lo scirocco, la Repubblica Marinara deve prendere un bel respiro perché viene sommersa. Viaggio fra laguna, campielli e ancora acqua.