
Intense armonie di azzurri, caldi rossi e gialli accesi. Affreschi corali di un variopinto disordine. Spazi conquistati da case seicentesche che si stringono, s’addossano e s’allungano. Ombre dietro le finestre sui canali di Amsterdam.


Situata sulle colline che occupano il tratto iniziale della valli dell’Arbia e della Pesa, la piccola località senese è un universo artistico-culturale tutto da scoprire.

Emilia Balbi scava nei suoi ricordi di quando era una diciassettenne e vide l’esercito slavo del maresciallo Tito entrare in città. Un lungo periodo d’angoscia in cui il suo fidanzato rimase nascosto in un pertugio per tutto il tempo dell’occupazione.

Cultura, tradizione e influenze dell’est europeo convivono nella capitale finlandese, molto amata dai giovani. Nelle foreste fuori città invece, si osservano gli orsi allo stato brado.
Dopo aver osservato le fotografie- e dopo averne catturato la bellezza – mi domando se la “casa” sia davvero f ra quattro mura.
Mi capita spesso di sentirmi a casa nei luoghi più impensati come se essa fosse più uno stato d’animo che non una costruzione.
Foto dalle intense atmosfere in un luogo che sfiora autentiche magie.
grazie
caterina
Ciao Caterina, è vero quello che ti chiedi. Penso che la “casa” (quella tra quattro mura) sia solo un “rifugio”. Hai ragione, l’altra “casa” è uno stato d’animo che trovi, senti e respiri altrove. Dovunque ti senti bene.
Grazie
Marta