« I tanti volti del Rinascimento Marocco, estasi cromatica »


02.02.2009

Alta Pusteria, natura Candida

di Luca Ferrari

stampa stampa

Attraversando il nostrano Cadore, una volta entrati nella provincia autonoma di Bolzano, si può toccare e vivere la magia montana di San Candido.

Panoramica di neve soffice e abbondante

Panoramica di neve soffice e abbondante

© Luca Ferrari
Clicca su una foto per ingrandirla
stampa stampa
ARTICOLI CORRELATI

comment Lascia un commento a "Alta Pusteria, natura Candida"

I campi contrassegnati da (*) sono obbligatori.



 





I Commenti più recenti
- laura su C come Cuore
- sandro damian su Etiopia, nel cimitero militare italiano
- Paolo COdo su Il giro del mondo in auto
- Anna Maria su A come Amarcord
- nicoletta luchena su Pergamon Museum, Berlino imponente
- Paolo Codo su Il giro del mondo in auto

Le ultime dal forum



SCELTI PER VOI

Reportage

Alto Adige, il Lago di Braies 2
di

Alto Adige, il Lago di Braies 2 - foto : Il lago di Braies (BZ) © Alessandro Voltolina

Viaggio sotto la parete rocciosa della Croda del Becco (2810 m.), davanti a uno degli specchi d’acqua più profondi della provincia di Bolzano. Fra radici e bagliori. Dentro un nuovo ritratto di pura Natura.

Viaggi

Val Gardena, estasi bianca
di

Val Gardena, estasi bianca - foto : Val Gardena (Bz) © Val Gardena Marketing

Viaggio nell’antica Ladinia alto-atesina. Dalle placide località di Ortisei, Santa Cristina e Selva Gardena, alle vette incontaminate del gruppo del Sassolungo, a oltre 3000 metri di altitudine.

Cultura e Sapori

Val Venosta, il Giardino delle Mele
di

Val Venosta, il Giardino delle Mele - foto : Val Venosta (BZ), meleto © VI.P (Associazione dei produttori ortofrutticoli della Val Venosta)

In Alto Adige, fra le vette innevate e la brezza primaverile, inizia la fioritura dei meli (da Parcines, a nord di Merano fino a Sluderno, nella vallata centrale), coltivati e curati nel pieno rispetto del frutteto.






il reporter raccontare oltre il confine è testata registrata presso il Tribunale di Vercelli n. 4/2010 | © 2007-2012 il reporter