
In uno degli ultimi regni d’Africa, incastonato tra Sudafrica e Mozambico. c’è il villaggio di Kaphunga. Non c’è acqua corrente né elettricità, ma in una scuola i bambini imparano a leggere e scrivere per costruire un domani migliore.


Alla scoperta di Le Coccinelle, una dinamica onlus fondata da un gruppo di professionisti competenti, specializzata da qualche anno nell’aiutare nell’istruzione, nell’alloggio e nella crescita i bambini dei paesi poveri.

Viaggio lungo la costa della provincia leccese. Sul tacco d’Italia. Fra Maglie, Palmariggi e Otranto. Dove il mar Ionio pettina le coste e nei paesi si respira ancora un’aria familiare.

Vicino Oriente. Capitale libanese, moderna, eclettica, cosmopolitica. Un’affascinante città che ha voglia di dimenticare il passato bellico e punta al futuro con architetture sfarzose e imponenti.
Non ricordo chi lo abbia detto ma non l’ho mai dimenticato:
“Un’immagine dice più di cento parole ma se non c’è integrazione l’immagine non vive”
Grazie
caterina
Cosa dirti Caterina!?
Di nuovo grazie per i tuoi commenti. Una sola domanda: integrazione in che senso?
Non capisco bene,
ciao
Fabio Massimo
Hi Fabio, Wow, what great photos of the New School in Swaziland. I could understand most of what was written. Your subjects were very interesting and the lighting and composition were great! I love your work. It must have been really wonderful visiting the people of this village.
Have a great day!
Esther