Oggi nasce il reporter 4.0. Non solo una nuova veste grafica, ma tante novità interattive per meglio valorizzare e diffondere il nostro modo di essere: nel viaggiare, come nello scrivere, non esiste realtà diversa da quella vissuta in prima persona.
E così, tre refresh e tre anni dopo averlo fondato, è arrivato il momento di dare al sito nuove funzionalità al passo coi tempi sempre più veloci che Internet pretende, salvaguardando il nostro credo narrativo. Caratteristica essenziale de il reporter.
Fedeli a noi stessi, non abbiamo scelto effetti speciali: ma un “vestito” semplice e lineare che potesse valorizzare i testi e le immagini portandoli subito in primo piano per un migliore impatto visivo e di scelta degli argomenti.
Una cartina del mondo in ogni pagina del giornale, permette poi, con un semplice click, di entrare in tutte le nazioni del globo dove siamo stati. E di scoprirle con noi attraverso i luoghi e le persone che abbiamo incontrato.
Ogni singolo articolo potrà essere stampato e letto anche su carta. E sarà dotato, oltre che del box dei commenti, anche di funzioni di segnalazione e condivisione sui vari social network. Essenziali per una migliore diffusione.
Infatti, da oggi, il reporter potrà essere visto e sfogliato anche su Facebook, Twitter, Flickr e Youtube. Il tutto in un’ottica multimediale più ampia possibile. Per questo, non abbiamo rinunciato a una presenza determinate per un futuro già presente: quella sugli smartphone.
In qualsiasi parte del mondo sarete, potrete leggere gli oltre 2700 servizi giornalistici pubblicati. E magari prendere spunto, idee e informazioni sui luoghi che noi abbiamo già raccontato.
Oppure segnalarcene di nuovi. In un continuo scambio partecipativo tra la redazione e i lettori. Un flusso di passione e amore per il viaggio di scoperta che lega chi scrive a chi legge. Per vivere insieme emozioni.
In ultimo, un ringraziamento sentito a chi ha creduto in questo sogno. E a chi continua a crederci ogni giorno.
A loro, a voi tutti, l’ennesimo buon viaggio con il reporter!


Cento anni fa nasceva una delle più importanti riviste letterarie d’Italia. Storia di chi voleva cambiare la nazione sul filo della carta stampata. Puro concentrato d’avanguardia.

Viaggiatore del mondo. Testimone attento e meticoloso ha saputo rendere con le sue parole l’essenza vera e intima di cosa ha visto e vissuto.

Dith Pran, fotoreporter del New York Times, famoso in tutto il mondo per aver ispirato con la sua storia il film “Urla nel silenzio” si è spento in America per un male incurabile.
Grande Direttore!
Complimenti a te e alla tua redazione per questo nuovo grande traguardo!
Sognare, partire, viaggiare, scrivere…
Anch’io, caro reporter, ho camminato con te. E con te sono felice per questo nuovo traguardo. Auguri reporter, buona strada, Anna
Mi complimento anche io che ho fatto un tratto di strada con voi.
Fabio
Congratulazioni!
Una bella sorpresa, stamattina, quando ho acceso il computer! Siete grandi! Grazie di cuore per ogni bella esperienza che sto vivendo attraverso il vostro sito, sempre più bello ed interessante. Grazie per avermi insegnato tanto. Complimenti per la novità. Anna Maria