« Strasburgo, per un boccale di birra Montecarlo Wine Festival »


Francia, un brindisi sulla Route du Vin d’Alsace - foto : Piccoli e numerosi villaggi lungo la Route du Vin d’Alsace © Monica Genovese
Piccoli e numerosi villaggi lungo la Route du Vin d’Alsace © Monica Genovese

Francia, un brindisi sulla Route du Vin d’Alsace

di

stampa stampa

Rosso intenso, corposo come un velluto porpora o bianco e luminoso come un raggio di sole. Di qualsiasi sia il colore del vino, qui, dove ci troviamo oggi, è il suo regno. Il regno dei vitigni alsaziani.

Centoventi chilometri che corrono lungo le pendici orientali dei monti Vosgi e accolgono numerosi piccoli paesi, pittoreschi villaggi, bastioni e castelli medievali in rovina, arroccati sulle morbide colline a sorvegliare i filari d’uva.

E’ il luogo delle viti, dei pendii colorati e delle case vivaci i cui tetti a graticcio sembrano evocare vecchie favole, ormai dimenticate, storie raccontate dalle nonne mentre tessevano sulla sedia a dondolo. E’ il luogo della calma, dove sono le stagioni a scandire il tempo e la vita stessa. Dove ogni cosa segue il corso della natura.

Percorrere la Route du Vin d’Alsace è un’esperienza che rallenta l’incedere del tempo e mostra la bellezza di località amene, suggestive e fiere della propria tipicità. Si incontrano, frequentemente caves, ovvero rustiche cantine vinicole dove la degustazione dei vini locali è all’ordine del giorno e dove, accompagnati da un buon bianco alsaziano, si pasteggia con i piatti della tradizione.

Di solito, si varia molto, a seconda delle carni, ma una delle più semplici leccornie è la tarte. Una sorta di torta salata, molto sottile, dai bordi irregolari e il cui condimento, tendenzialmente è a base di cipolle e formaggio, servita calda su una base di legno.

Gli uffici turistici della zona sono prodighi di informazioni e di mappe che evidenziano una cinquantina di micro regioni distinte tra loro in base alla produzione vinicola.

Questa è la via turistica e commerciale dell’Alsazia, ma il paesaggio la rende apprezzabile sotto tutti i punti di vista. Si estende da Marlenheim, poco distante da Strasburgo, verso sud fino a Thann, a trentacinque chilometri a sud ovest di Colmar.

E di passo in passo, è facile scorgere degli alti crocefissi sui bordi stradali, adiacenti ai vigneti. Un modo per proteggere e propiziare il raccolto, ma anche un modo per rinnovare la propria fede religiosa nelle campagne.

Tra sentieri e pianure, la Route du Vin d’Alsace è un’escursione articolata su più strade e la possibilità di sposare le emozioni dell’ambiente incontaminato e le gioie del palato in un’antica terra di confine, a lungo contesa e che, serrando i denti, difende la propria identità culturale custodendo, gelosamente, l’idioma, le abitudini, la gastronomia e l’enologia che la contraddistingue.

Occupata dalla potenza tedesca a fine Ottocento e inizio Novecento, la sua anima è francese e alsaziana al tempo stesso. E’ un assaggio di due mondi.

stampa stampa
LIBRI

Contare i passi

"Contare i passi. Dai Pirenei all'Oceano sul Cammino di Santiago" di Carla De Bernardi - Mursia, 2010

Per una filosofia del viaggio

"Filosofia del viaggio" di Michel Onfray - Ponte delle Grazie, 2010



4 commenti a “Francia, un brindisi sulla Route du Vin d’Alsace”

  • luciana porzi alle ore 1:40 pm scrive:

    Monica, grazie, i tuoi articoli sono sempre molto esaustivi : chiari dettagliati e precisi. Luciana Porzi

  • Monica alle ore 1:48 pm scrive:

    Grazie 1000 Luciana, il tuo commento mi fa molto piacere.

  • luciana porzi alle ore 1:56 pm scrive:

    E’ la seconda volta che scrivo e sparisce tutto dopo pochi secondi. devo essere più stringata.
    Monica, sei più chiara di una guida,,, vien voglia di partire…

  • Monica alle ore 5:34 pm scrive:

    Grazie Luciana….allora…visto che ti viene voglia di partire…. ti auguro una vita bella come un viaggio!

comment Lascia un commento a "Francia, un brindisi sulla Route du Vin d’Alsace"

I campi contrassegnati da (*) sono obbligatori.



 





I Commenti più recenti
- sandro damian su Etiopia, nel cimitero militare italiano
- Paolo COdo su Il giro del mondo in auto
- Anna Maria su A come Amarcord
- nicoletta luchena su Pergamon Museum, Berlino imponente
- Paolo Codo su Il giro del mondo in auto
- Paolo Codo su Il giro del mondo in auto

Le ultime dal forum



SCELTI PER VOI

Viaggi

Orient Express, sul treno mito
di

Orient Express, sul treno mito - foto : L'Orient Express © Matt Hind

A bordo del Venice-Simplon-Orient-Express per attraversare l’Europa da Venezia Santa Lucia sino a Parigi Gare de l’Est. E rivivere il lusso e il tempo della Belle époque.

Reportage

Occitania, la nazione invisibile
di

Occitania, la nazione invisibile - foto : Scorcio delle valli occitane, nei pressi di Fontane (Cn) © Monica Genovese

Un luogo vasto e storico che comprende l’Italia, la Francia, la Spagna, dove si parla un’antica lingua romanza e dove il tempo è fermo come un vecchio orologio non funzionante.

Viaggi

Su due ruote lungo l’Europa (1)
di

Su due ruote lungo l’Europa (1) - foto : Alla scoperta delle piste ciclabili in Europa - Foto tratta da Wikipedia

EuroVelo: un progetto di respiro internazionale, volto all’armonizzazione delle infrastrutture ciclistiche, che consente di girare in lungo e in largo il Vecchio Continente, attraverso itinerari ad hoc studiati da un gruppo di esperti.






il reporter raccontare oltre il confine è testata registrata presso il Tribunale di Vercelli n. 4/2010 | © 2007-2012 il reporter