« Irlanda del Nord, la Bushmills Distillery Verona, emozioni di cultura e sapori »


Dai Maya all’Expo Chocolate - foto : Cioccolata © SubZeroConsciousness
Cioccolata © SubZeroConsciousness

Dai Maya all’Expo Chocolate

di

stampa stampa

La casa è vuota. Dopo un’intensa giornata di lavoro passata a raccontare il mondo, sono pronto ad afflosciarmi nel morbido abbraccio del mio letto. A farmi compagnia, un’invitante tavoletta di cioccolata al latte. La scarto. Spezzo una barretta. Il suono viene avidamente sostituito da quello dei miei incisivi. Le papille si aprono. Un’espressione di serenità intinge ogni mio pensiero.

Inizia il mio viaggio nel gusto. Un itinerario più che millenario. La storia di questo alimento affonda le sue radici nelle lontane culture precolombiane. La pianta di cacao cresceva già seimila anni fa lungo le sponde del Rio delle Amazzoni e dell’Orinoco. Furono poi i Maya, attorno al 1000 a.C. a sviluppare la coltivazione della pianta del cacao, negli attuali stati messicani dello Yucatàn, Chiapas, e lungo la costa pacifica del Guatemala.

Durante la civiltà azteca poi la cioccolata assunse sempre più un carattere divino. Oggi non è più così, ma il piacere che continua a instillare nei comuni mortali, non è poi tanto diverso. Negli ultimi due decenni le cioccolaterie si sono moltiplicate un po’ dappertutto. E chi almeno una volta non è rimasto attratto da una vetrina o dall’aroma che esce da una porta che conduce al piacere del cacao?

Molti personaggi nel corso della storia non hanno nascosto il loro smisurato apprezzamento per il cioccolato. Artisti, imperatori e perfino papi. Dai nostrani scrittori Alessandro Manzoni, Leonardo Sciascia e Gabriele D’Annunzio, al genio musicale per eccellenza, Wolfgang Amadeus Mozart, senza trascurare i veneziani (ghiottoni) Carlo Goldoni e Giacomo Casanova.

Non poteva essere esente al fascino di questo alimento il cinema. Dal più recente, Lezioni di cioccolato (2007), all’immortale Chocolat (2000), dove la “straniera” Vianne (Juliette Binoche), con la sua nuova bottega di cioccolata strega un intero paese conservatore della Francia anni ’50, incluso il suo rigido sindaco (uno straordinario Alfred Molina).

Impossibile non menzionare le due versioni della pellicola, La Fabbrica di Cioccolato, dove Gene Wilder (1971) prima, e Johnny Depp (2005) poi (protagonista anche di Chocolat), entrambi nei panni dello stralunato Willy Wonka, svelano a cinque fortunati bambini i segreti di come si produce la miglior cioccolata del mondo.

Non solo arte. Anche fiere. Sabato 13 e domenica 14 febbraio, Piacenza apre le porte del gusto per la seconda edizione di Expo Chocolate, dove in testa ci saranno le produzioni artigianali, i prodotti a base di cioccolato e tutte quelle specialità che ben si accompagnano, come le migliori produzioni di caffè, te e spezie, i vini e i liquori a base di cacao e quelli più adatti a degustare il cioccolato.

Intrattenimento. Laboratori. Degustazioni. Non mancheranno infatti raffinate degustazioni corredate da dimostrazioni e creazioni di “Opere” al cioccolato a cura di Maestri cioccolatai provenienti da tutta Italia, dedicati alla creazione di praline, cioccolatini.

Non ho arringhe finali con cui stemperare la glassa dell’ultima ricetta appena sfornata. Ma signore mie, guardatevi bene attorno e posate le narici al vento. Sulla sponda del fiume c’è qualcuno che vorrebbe risvegliare la passione, e svelare il vostro destino. E forse ci riuscirebbe con una cioccolata calda di duemila anni fa. Adesso assaggiate. E ditemi se ho esagerato.

stampa stampa

2 commenti a “Dai Maya all’Expo Chocolate”

  • Gianpaolo Gianni alle ore 7:18 pm scrive:

    Mentre leggevo la glicemia cresceva.
    Gianni

  • caterina alle ore 5:06 pm scrive:

    Assolutamente No! Fantastico.
    caterina

comment Lascia un commento a "Dai Maya all’Expo Chocolate"

I campi contrassegnati da (*) sono obbligatori.



 





I Commenti più recenti
- Paolo Codo su Il giro del mondo in auto
- Paolo Codo su Il giro del mondo in auto
- Paolo Codo su Il giro del mondo in auto
- ysc1Roberto Scinardo tenghi su Enna, l’oro del Cavaliere
- Barbara Oggero su Palazzo di Cnosso, mito di Creta
- ALBERTO1 su Conca della Miorina, lungo il Ticino

Le ultime dal forum



SCELTI PER VOI

Storie

Fellini loves Chianciano
di

Fellini loves Chianciano - foto : Panoramica di Chianciano (SI) – Foto tratta da Wikipedia

Le Terme cantate da Orazio. Contese tra Siena e Firenze. Amate dal grande regista tanto da farne un film. “ 8 ½”. Nel fascino segreto del suo borgo antico, l’ultimo weekend di agosto, va in scena “Incantesimi felliniani nella Grande Festa di Chianciano”.

Storie

Guatemala, tra guerra e natura
di

Guatemala, tra guerra e natura - foto : Uomo al mercato di Chichicastenango, Guatemala © Claudio Giovenzana

Un incontro con un uomo dal passato travagliato diventa l’occasione per scoprire un pezzo di storia del paese sudamericano: terra di una natura meravigliosa ma anche di echi della guerra civile.

Reportage

Guatemala, nel paese più colorato del mondo
di

Guatemala, nel paese più colorato del mondo - foto : Chichicastenango © rhurtubia

Con le prime luci del giorno la piazza e le strade di Chichicastenango lentamente si animano. I contadini arrivano dai villaggi della sierra, giungono al mercato chini sotto il peso di enormi fagotti variopinti. Facce dure e dignitose, profili che trovano le proprie radici nell’antica cultura maya, solo apparentemente spazzata via dalla furia dei conquistadores. [...]






il reporter raccontare oltre il confine è testata registrata presso il Tribunale di Vercelli n. 4/2010 | © 2007-2012 il reporter