
Valli, laghi, villaggi, gole, ghiacciai e uno sferragliare accogliente, una sorta di verso meccanico in questi paesaggi fatti solo di flora e fauna: la ferrovia retica.

Storia del vessillo usato dai minatori d’oro durante la rivolta del 1854 a Ballarat, nel continente australiano, un emblema che ancora oggi, in numerose proteste, viene sventolato come simbolo.

2000 km in terra d’Argentina armati di cavatappi, tastevin e bicchiere per scoprire uno dei percorsi turistici più interessanti del paese sudamericano: la Strada del Vino.

Chi volesse intraprendere un fantastico viaggio a ritroso per visitare i luoghi in cui Monet ha vissuto e lavorato, non deve fare nient’altro che andare a Giverny, in Normandia, e cercare una graziosa dimora.

L’azzurro che degrada verso il blu, l’arancio e il rosso che spingono per invadere la dominanza violacea che ha il finir del giorno. Una cartolina? No, la città di Viterbo vista dall’eremo del Santo.

Nel cuore del IX arrondissement parigino, nel quartiere Nouvelle Athenes, si trova il museo della Vie Romantique, luogo essenziale per conoscere i primordi del movimento romantico transalpino.

Il Vorarlberg: una scelta paesaggistica d’eccellenza fra il Lago di Costanza e l’Arlberg, ma pure il luogo dove le tradizioni contadine sono vivacemente difese. Anche grazie al romanzo di Robert Schneider.

La potenza delle immagini per raccontare la verità delle classi sociali più disagiate dell’american dream. Ecco il ritratto di una delle fotografe più grandi del Ventesimo secolo.

Oggi sulle pagine di molti giornali. Cantati da Bob Marley e celebrati da Spike Lee, come furono considerati questi fanti dell’esercito statunitense esclusivamente “colored”? Ecco la loro storia.

Nell’ottobre 1974, i “provos” dell’Irish Republican Army (IRA) mescolarono birra e profumi a sangue e gelignite: una bomba per l’Horse and Groome e un’altra nel pub Seven Star.
