
Jeremy Seal rilegge la storia del Vicino Oriente attraverso le lotte sociali legate all’abbigliamento e ai copricapi tradizionali: aneddoti, rivelazioni e interrogativi sul futuro.

I ricordi dello scrittore David Mamet ambientati in una delle regioni meno conosciute degli Stati Uniti. Una lezione di civiltà tra le nevi del nord-est e gli echi della vicina New York.

Un architetto e uno scrittore attraversano a piedi e in autobus le tre tangenziali milanesi: politica, psicogeografia ed echi di Pasolini nel cuore rovente dell’Italia di oggi.

Il viaggio di una coppia di scienziati attraverso le distese di ghiaccio di Canada e Alaska. 6000 chilometri a piedi e una prospettiva non scontata sulla lotta tra uomo e natura.

Le lettere e i reportage da New York dello scrittore vicentino: un viaggio alla ricerca della ragione in un’America senza freni, dove il sorriso e la disperazione sono senza fine.

Viaggio nel capolavoro dello scrittore ungherese: un percorso misterioso e filosofico tra le origini dell’Italia e lo spirito dell’Europa moderna.

L’arrivo dei nuovi migranti in Sicilia letto da Nino Vetri in chiave esistenziale: musica, invettive, gentilezze in un ritratto di somiglianze inaspettate tra italiani e stranieri.
Il calcio come simbolo della parabola discendente dell’Iraq: violenze, torture, corruzione e la mancata ricostruzione del paese nelle pagine del reporter inglese Simon Freeman.

Biografie al vetriolo dei dittatori al potere in Africa dopo la fine del colonialismo occidentale. La storia grottesca di Mobutu e Bokassa, ma anche le responsabilità dell’Europa.
Scegliere la bicicletta per coniugare memoria, impegno sociale e piacere culturale. Marc Augé elenca i vantaggi delle due ruote, ma anche la durevole ostilità alla loro diffusione.
