
Bella signora degli anni ‘30 con gli abiti di seta sdruciti dagli scossoni della storia, la capiatel del Vietnam si distende sul Fiume Rosso. Nella placida nebbia degli eventi quotidiani evoca un’epoca passata con quel che resta di palazzi, larghi viali e parchi.

Un affresco di bianchi palazzi, verdi colline e sgargianti sari. La poetica città del Rajasthan si specchia nei suoi laghi. Al calar del sole arrivano le donne che s’immergono sui ghat. Magia dell’imbrunire quando le favole prendono forma.

Sin dai tempi antichi hanno modellato l’architettura priva d’aria della “Roccia di Jasal”. Venivano dalle vallate afghane. Scolpivano la pietra agli incroci delle strade e sulle case.

Il “Monastero sulla Collina” recuperato nel 1973, dopo dieci anni di lavoro, è il più spettacolare monumento dell’arte buddista. Ma fu un giovane funzionario inglese a scoprirlo, nell’800.

Sotto un manto di neve, il travertino dorato della Basilica di San Biagio. “Castella” di gentiluomini e masnadieri. Dossi e poggi tra cipressi e ulivi. Angusti vicoli tra le volte medievali della nobile città toscana vestita anche d’arte barocca.

Nascosto nella foresta del Peten, in Guatemala, si trova una delle meraviglie del mondo. Una città con edifici che sfidano il cielo in onore delle divinità Maya.

Nello splendido scenario che circonda l’alta valle dell’Arno un viaggio e una storia in un luogo quieto e mistico, il Santuario della Verna. Una terra che parla il linguaggio della natura e della spiritualità.

Monte del Lago sul Trasimeno. Scaffali di poesia, carteggi, lettere. Tra tutte, una, quella di un suicidio concordato nel primo Novecento. Vittoria Aganoor e Guido Pompilj. La poetessa armena e il deputato umbro uniti nell’amore e nella morte.

Città in cui vita e morte si sovrappongono. Case, mercati, tombe. Templi mimetizzati dalla propria struttura. Nell’arido deserto di Wadi Mussa uno spettacolo irreale di colori e forme sorto dal sonno di un pensiero estroso e geniale.

Tra Torricella e San Feliciano c’è un’antico borgo che s’affaccia a picco sul Trasimeno. Un gioiello quasi sconosciuto. Poche anime, il turrione, una veranda panoramica, una chiesa, due ville poetiche e intriganti.
