
Viaggio nel cuore di una delle più affascinanti mete austriache. A spasso per le vie del centro di una città “senza periferia”, tra costruzioni in stile barocco e rococò, ed eccentriche opere d’arte moderne.

Ogni conflitto è sempre una disfatta: quale luogo poteva essere più idoneo ad accogliere un museo che ne testimonia la ferocia lontano da ogni tipo di retorica e sciovinismo? Kobarid oggi ci ricorda la “Grande Guerra”.

Sacro e profano si fondono. Viaggio nella città meridionale dove la cordialità accoglie e il bizzarro sorprende. Realtà dagli eccessi decorativi non solo architettonici, e dalle geometrie complicate di gente semplice.

Lontano dall’asettico rigore, l’ospitale Catania mostra il meglio di sé: le sue singolari geometrie barocche dichiarate dall’UNESCO Patrimonio dell’umanità.

“Un piccolo insieme di casette sparse, bianche, con una certa pretesa nella loro miseria” si affacciano sui calanchi aridi e immutati nella loro infinita e deserta bellezza. Aliano: “come un lungo serpente acquattato fra le pietre”.

In una terra in passato inaccessibile e quasi ostile, un piccolo paese della provincia di Matera ci ricorda il soggiorno restrittivo di Carlo Levi, e sorprende il visitatore. Nella mente la miseria di un’immobile civiltà e negli occhi un paesaggio destinato a forti mutamenti.

Oltre il mare, le spiagge e la vita notturna, l’inattesa bellezza di una città tutta da scoprire. Tra sobria eleganza e abbagliante ricchezza. Dove l’innovazione esalta baldanzosa la tranquilla classicità e con essa si fonde

Le imponenti opere monumentali gotiche-catalane. Il castello e la cattedrale “La Seu” con le sue affascinanti “intrusioni” moderne: Gaudì ieri, Miguel Barcelò oggi. Il fascino di Placa del Toro, l’arena sede ancora oggi di spettacolari nonché cruenti corride.

Il silenzio contempla l’architettura. La natura corteggia le sculture. Luogo di preghiera. Luogo d’arte. Tra angeli, abbracci d’amore e nobili destrieri, L’opera dell’uomo accoglie l’uomo.

Una verde collina e il suo silenzio preserva una vasta collezione di opere d’arte in una spettacolare commistione di stili. Un museo a cielo aperto che Ernest Hemingway definì “una delle meraviglie del mondo”.
