
L’aria ostile nel deserto taglia le facce. La sabbia le rende foglie secche e leggere in cui due occhi che bruciano si perdono nelle ragnatele di rughe, pupille lucide rigate da invisibili granelli. Amman in un giorno estivo è una donna affascinante, una cortigiana che ancheggia fianchi proibiti e sorride sinuosa tra i muri scrostati. [...]
“Vivevano ridendo, marciavano danzando, disprezzavano l’indomani. Facevano tabula rasa dell’avvenire”. Parliamo di viandanti, semplici via-andanti. Parliamo di gente che ha l’anima vagabonda e ride delle case che crollano. Sylvain Tesson ci prende per mano, moderno spazzacamino accompagna i nostri occhi su vedute che abbiamo sempre a portata di mano eppure rimangono muri inaccessibili, palazzi silenziosi: [...]
Il titolo rapisce. Forse perché ha il sapore dei treni presi al volo da Genova, quei trenini che seguono il profilo bianco e fiorito della costa. Si guarda dal finestrino il paesaggio blu di mare e paesini della Côte Azur che sfilano, tra pendolari della sera e vacanzieri con nipotini. Spunta nella sua bellezza straniera [...]

Libertà nell’alba che sfiora la notte e profumo di mare nella musica che sfiora una domenica mattina pigra. I cartelloni a Cuba sorridono luccicanti promesse: sono ovunque, rigidi uomini di carta che ammiccano parole di vernice nera. Incitano battaglie, ricordano vincite. Cuba è cresciuta scura e orgogliosa come le canne da zucchero che la popolano. [...]
L’aeroporto di Ben Gurion è una combinazione di elementi antichi e moderni; tra fontane a zampillo e scritte elettroniche lo sbarco si svolge con le domande approfondite e pur sempre banali dei funzionari. In ebraico Tel Aviv significa primavera e la città ha uno splendore blu quando vi accoglie tra le strade di un bianco [...]

La capitale greca è meravigliosa. Decadente, vecchissima. A volte cade a pezzi, poi si rialza e fa la regina. Decorata da tutte le stelle della sera, canta e suona zufoli ai piedi dell’Acropoli.
