Sulle orme di Bruce Chatwin e Oscar Wilde, passando per la progettazione architettonica. Sull’isola di San Servolo è di scena “Mapping Contemporary Venice: dalla città di oggi a quella dei futuri possibili”.
Progetti futuristici prendono vita. Come reporter delle forme, i grandi nomi dell’architettura e gli studenti delle più prestigiose università hanno ideato nuovi volti dell’antica Repubblica Marinara. Dalla mente alla carta. Dal colore alla planimetria.
Mare a perdita d’occhio. Rocce a strapiombo. Ruderi. Una vegetazione capace di regalare fresche zone d’ombra. Sono le Isole Kornati. Spiagge ciottolose dall’acqua cristallina, con qualche yacht ormeggiato poco lontano.
In traghetto dalla capitale storica della Dalmazia, Zara, in mezzo al blu dell’Adriatico, fino a entrare nell’arcipelago col maggior numero di isole (147) dell’intero Mar Mediterraneo.
Il traghetto da Strömstad. Un panorama agreste-marino in cima al Valfjäll. Tanti piccoli isolotti tra l’isola Nord e Sud di Koster. Poche centinaia di abitanti che d’estate si moltiplicano a dismisura.
Quasi all’estremità dell’arcipelago occidentale svedese. Nella casa del parco marino Kosterhavet, fra migliaia di biotipi diversi sopra e sotto il mare, fino a 250 metri di profondità.
Un’anziana ricama merletti. Cestini di dolcissimi fichi posti davanti a una porta, in vendita al prezzo di 10 e 20 kune. La brezza marina soffia. È l’incanto dell’isola di Pag.
Spiagge ghiaiose e rocciose. Sull’arcipelago dalmata c’è una piccola realtà situata a sud dell’isola di Rab (Arbe) e collegata con un ponte alla città di Zadar, patria di pizzi, saline e uliveti.
Nell’ambito di “RoveretoImmagini”, la mostra fotografica di Davide Monteleone racconta la quotidianità delle martoriate nazioni caucasiche, piombate nel buio tra guerre e terrorismo.
Stati Uniti sud-occidentali. Simbolo indiscusso di cinema, ricchezza e sogni. La città degli Angeli, contesa tra l’aria calda del deserto e quella fredda dell’Oceano Pacifico.

Rocce plasmate dall’acqua salmastra e angoli modellati dall’uomo. Passeggiare lungo il litorale della città pugliese significa inseguire la linea dell’orizzonte. Breve viaggio fra inconsuete bellezze naturali e storiche.

È la terza città per grandezza dello stato scandinavo, situata alla sua estremità meridionale. Di fronte alla Danimarca. Ambiente e tecnologia continuano a crescere insieme al fertile mondo universitario.

Oltre trenta chilometri a remi. Migliaia di vogatori. Oltre 1500 imbarcazioni. Dal Bacino di S.Marco, lungo la Laguna Nord, fino all’arrivo di fronte alla Basilica della Salute. Dal 1974, contro il moto ondoso.