
Un percorso che si può semplicemente chiamare viaggio. Un viaggio non alla scoperta di un qualcosa che si può vedere e toccare ma verso se stessi: e quello che siamo diventati attraverso il vissuto anche sofferto.

E’ una tra le tante “case” della corona inglese, i suoi 45 mila metri quadrati lo rendono il castello abitato più grande al mondo, posizionato su un palcoscenico indimenticabile.

Viaggio nella città reale di Windsor, tra il Tamigi con i suoi cigni e i parchi. Ma se il castello la fa da protagonista immobile e stabile, Eton College ne è di sicuro il cuore e l’anima, nonché le origini.

Il percorso che sale verso il Faraglione: uno scenario suggestivo regalato e vissuto a ogni passo prima di immergere gli occhi nel blu del cielo e del mare dall’Osservatorio dell’amore.

Incastonato nel Faraglione Stella, questa piccola torre, si affaccia sul mare blu. Un punto unico per la vista e il sentimento che si espande nel divenire infinito delle onde.

Nel college di Christ Church, uno tra i più grandi e visitati, fondato nel 1524. La sua cattedrale, antecedente alla struttura, è la più piccola dell’Inghilterra.

E’ la prima università di lingua inglese. Una disciplima che non è cambiata nei tempi, solo modernizzata. Un anno ad Oxford è intenso al di là dell’ immaginazione.

Qui la percezione della disciplina e l’aria dell’insegnamento universitario si respirano dal 1167. Come allora, nulla è cambiato.

Architettura indiana, interni in stile cinese e islamico: ecco la casa-rifugio del re ribelle George I. L’inizio dell’esoticismo come fuga dalla realtà della cultura inglese nacque qui, a Brighton.

Il mondo d’oriente della Chinatown e la stravaganza e trasgressione del quartiere a “luci rosse” di Soho. Un mix accattivante nel cuore delle notti inglesi.
