
A Sravanabelagola, uno dei centri di pellegrinaggio giainisti più importanti dell’India, l’incontro con Surclev Sagargi, un guru della setta Digambara che si fa chiamare Maharaj.

Un pomeriggio tra le ragazze kogyaru che in preda allo shopping compulsivo affollano i centro commerciali di uno dei quartieri più alla moda di Tokyo.

Nella Las Vegas dagli occhi a mandorla cantieri e gru cancellano con la forza di uno tsunami i quartieri della vecchia Macao per fare spazio a nuovi alberghi e sfavillanti casinò.

Si celebra in occasione del plenilunio del terzo mese lunare. Al tempio Khmer dovrebbero confluire migliaia di pellegrini sia dal Laos del Sud che dalla Thailandia del nord est.

Le vallamkali si tengono in occasione della festa d’Onam e sono un’attrazione del Kerala, una regione percorsa dalle backwarters, uno strano intreccio di canali, fiumi e lagune interne a contatto con il mare.

piccolo stato del sud-est asiatico non è famoso solo per la Muay Thai, la cosiddetta boxe thailandese. In occasioni particolari due bufali d’acqua si affrontano in un corpo a corpo proprio come se si trovassero sopra un ring.

E’ una ricorrenza celebrata in molti paesi asiatici sia dai taoisti che dai buddhisti. Si crede che in questo mese si aprano i cancelli dell’aldilà e che gli spiriti dei morti ritornino sulla terra per fare visita ai parenti.

A Lijiang e a Baisha, in uno Yunnan che forse non esiste più. Le strade tortuose e strette, le case basse di legno, i corsi d’acqua e i ponti di pietra non sono più quelli dei miei ricordi, ma talvolta dopo lo smarrimento iniziale, anche i ricordi trovano riscontro nella realtà.
