
Una coppia di cinghiali nella macchia mediterranea. Poco dopo, nello stesso punto, arriva qualche daino. A sguazzare in un canale vicino, una nutria solitaria. In mezzo alle Torri della Maremma sono molti i protagonisti del regno animale.

On the road nella selvaggia natura toscana e gli ultimi gorgoglii fluviali prima del mare. Tra gli aironi cenerini sulle acque dell’Ombrone, e una piccola “principesca” volpe alla ricerca di un po’ di cibo.

Da Bressanone a Santa Maddalena, in Val di Funes. L’aria fresca delle vallate montane si mescola tra gl’inimitabili sapori dell’Alto Adige. Il latte fresco guarda con amore le mucche al pascolo. Le mele diventano soffici strudel. Il grano si trasforma secondo le antiche ricette contadine in variegati pani, soffici o croccanti.

Dai 778 metri di altitudine del monte Vidova Gora dove godersi il verde panorama dalmata, alle fresche e rigeneranti acque di Bol tanto amate dai surfisti. Un tuffo tra architettura antica, natura, e ovviamente lei, la celebre spiaggia del Corno d’Oro.

Piccoli pescherecci. Qualche turista in kayak. Alle pendici nord-orientali dell’isola di Brac, la piccola comunità locale è accogliente e cordiale. Una mondo tutto da scoprire. Tra insenature selvagge, e la dolcezza di alberi di fico e ulivi.

Un dislivello di oltre settecento metri in meno di dieci minuti. Dall’assolata Val Fiscalina nell’Alto Adige a oltre duemila metri. E lassù, c’è il respiro dei boschi. Delle Dolomiti. Piante di fragole e mirtilli sparse tutt’intorno. Ruscelli colorano d’argento il verde montano.

A ridosso del confine orientale con l’Ungheria, la regione croata di Osijek e della Baranja è un teatro naturale di vita contadina, in un saliscendi di odori e aromi che tinteggia di serenità ogni attimo vissuto.

In cima al Chianti, dove le brezze eoliche rendono ancora più delicata la placida atmosfera agreste. Lì, sulle morbide colline, storie umane si plasmano sulla fertile vegetazione.

La Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo. La cittadella antica “Tvrđa”. I segni d’artiglieria della guerra ancora presenti su molti edifici. Le passeggiate in bicicletta lungo la Drava. Scorci di Osijek, tra storia e simboli di pace.

Come ai blocchi di partenza di una gara olimpica. Come sulla pista di rullaggio quando un aereo sta per decollare. L’adrenalina è la stessa. Qui basta un colpo di mano, e inizia la traversata nelle acque veneziane.
