La storia di un’impresa durata solo un anno e mezzo che consegnò comunque i suoi protagonisti all’immortalità come simbolo dell’epopea americana.
Gli ultimi chilometri a piedi per scoprire l’altra faccia della più piccola delle Aran. Per concludere il viaggio in un mondo a sé che ancora oggi vive sull’arcipelago al largo dell’Irlanda.
A passo lento sui sentieri che dividono infiniti muri in pietra per vedere l’altro lato della più piccola delle Aran. Un lago millenario, un cargo arenato sulla costa, un pozzo divino, e l’ultimo currago sognare l’Atlantico.
Nella isola più piccola delle Aran, la storia scorre nelle venature della roccia. Racconta di un passato lontano che ancora vive nei suoi simboli e nella memoria dei suoi abitanti. Oltre il tempo.
Sull’ultima isola dell’arcipelago irlandese per scoprire i suoi antichi tesori: un tumulo sepolcrale dell’Età del Bronzo, una chiesa sepolta sotto la sabbia, un castello che domina l’orizzonte.
Viaggiare non è mai stato così facile, oggi. Una grande opportunità per tutti a discapito dell’unicità dei luoghi? Solo se non si ha il rispetto della diversità.
Sulle scogliere a picco della mediana delle Aran. Attimi sospesi in un tempo indefinito per vivere il divenire dell’Atlantico e scoprire la bellezza selvaggia della costa e i suoi segreti.
Orizzonti desolati di terra brulla, tagliata da muretti a secco, si aprono su scogliere impervie. Sguardi rapiti dentro un’altra dimensione: quella unica e imperitura che si distende nell’Atlantico.
Una luce che abbaglia. Si tuffa nel mare, per poi donarsi all’uomo per le sue creazioni. Naturali e sintetiche. Viaggio tra le mani che plasmano la creta, e alcuni degli ingredienti dolciari più celebri della regione.
Nel parco alla periferia de L’Aia per vedere in 18 mila quadri tutti i Paesi Bassi. Un’opera che attrae ogni anno centinaia di migliaia di visitatori, edificata in memoria di un eroe, morto per la libertà.

Lassù. In cima all’Europa. Viaggio sull’isola attraverso crateri fumanti e camini di vapore. Dalla piccola cittadina di Efri-Vik a Leirhnjúkur, dove Gas sulfurei imbiancano l’acqua emersa dal ventre delle colline

Armonie di colori. Tra il granito e solchi di terra nasce il vino Porto, nella regione del Douro. Un territorio selvaggio e roccioso che sfocia in una città che odora di mosto. Oporto, groviglio di case, “ruas e avenidas” lastricate di pietra.

Breve viaggio negli alberghi più curiosi del mondo. Quando la vacanza ha il sapore di un’esperienza curiosa. E gli occhi dei visitatori si aprono su una infinità di sorprese.