
Giovanni Mariotti e la sua Parigi. Maurizio Cucchi e le sorprese di Marudo. Vittorio Orsenigo e la ricerca di Shangri-La in compagnia di Lawrence Osborne. Tre esperienze diverse che parlano di un’unica ed identica passione.
"Tanti viaggi" di Vittorio Orsenigo - Archinto, 2011

Quattro viaggi, 134 paesi visitati, più di 250.000 chilometri percorsi sulla sua vespa, Giorgio Betttinelli ci racconta la sua ultima avventura. Davvero emozionante.
"La Cina in Vespa" di Giorgio Betttinelli - Feltrinelli, 2008

Viaggio nel capolavoro dello scrittore ungherese: un percorso misterioso e filosofico tra le origini dell’Italia e lo spirito dell’Europa moderna.
"Il viaggiatore e il chiaro di luna" di Antal Szerb - e/0, 1996

Viaggio nell’ultimo comune della provincia di Reggio Emilia. Dove i luoghi continuano a raccontare la storia del cinema, e gli uomini tramandano e aggiornano le suggestive emozioni dei due indiscussi protagonisti: Don Camillo e Peppone.
In-contro: entrare in relazione di due elementi diversi. Proprio come dovrebbe succedere in viaggio. Perché il viaggio è una finestra sul mondo, che, in rari e preziosi momenti, si trasforma in una porta aperta. “Il viaggio è perdere le persone incontrate, perdersi in loro”.

Uno scrittore di viaggi e un professore universitario, con i loro due figli e due asini: sono i componenti di un’insolita spedizione a “bassa velocità” lungo gli antichi sentieri dell’Appennino abruzzese.
"In viaggio con l’asino" di Andrea Bocconi e Claudio Visentin - Guanda, 2009

I deliranti viaggi di Lawrence Osborne nei santuari laici del turismo. Alla ricerca degli uomini primitivi nell’era delle vacanze permanenti e degli alberghi di lusso globali.
"Il turista nudo" di Lawrence Osborne - Adelphi, 2006
Il viaggio assomiglia all’amore. Qualche volta può esserne anche una valida alternativa o un surrogato neppure tanto male!

Una collezione unica al mondo di 42 sculture ricorda gli anni della dittatura comunista in Ungheria. Sono state tutte “alloggiate” alla periferia della capitale magiara. Lontane da un passato pesante.
Un Amarcord per tutti noi abbiamo già fatto un bel pezzo di strada, con un po’ di nostalgia per i vecchi tempi, ma anche un pizzico di autocompiacimento per essere sopravvissuti.
