
Nella zona centrale dello stato scandinavo, si trovano castelli, dimore e manieri di diverse epoche, come nella provincia storica di Närke. Lassù domina il castello della dinastia Vasa, antica vedetta per chiunque attraversasse il ponte sul fiume Svartån.

Viaggio tra presente e storia, nella festa simbolo della città lagunare. Dalle origini latine a quelle greche dei culti dionisiaci, passando per le feste 700esche narrate da Carlo Goldoni, e incarnate da Giacomo Casanova, fino a Sensation 2010.

Per le vie del capoluogo lombardo e il desiderio di riscoprire uno dei monumenti storici della città: questi gli ingredienti con cui costruire un insolito viaggio a spasso nel tempo.

Una minuta località, un’antica tradizione, due fortezze e una sinuosa muraglia che si arrampica sulla collina. Questo è il cuore pulsante della città veneta dove si gioca a scacchi.

Dalle legioni romane sino alla prorompente impronta vittoriana: un luogo senza tempo dai mille stili diversi per attraversare il tempo e la storia di una città e della sua regione.

Edificato da Roberto il Guiscardo (1025-1085) nella seconda metà dell’undicesimo secolo (attorno al 1073), il castello ducale di Corigliano Calabro (Cs) fece parte delle fortificazioni erette per controllare la città.

Dal “Trianon di porcellana” all’Enveloppe, sede degli appartamenti del Re e della Regina. Tra stanze splendidamente arredate e lussuosissime sale e gallerie. Simbologie della ricchezza della corte francese de Le Roi Soleil. Viaggio nella Reggia più famosa al mondo. Castello regale per antonomasia.

Scorci. Contrade. Panoramiche. Giardini. Tutto questo assume una visione ancora più mozzafiato quando ci si trova nella fertile Italia centrale. E più precisamente nel cuore dell’Alta Valle del Tevere.

Il castello di Mirabell. La fortezza di Hohensalzburg. Le verdi rive del fiume Salzach. Viaggio nella città che diede i natali al genio musicale Wolfgang Amadeus Mozart. Incantevole realtà barocca a nord delle Alpi, e situata al confine con la Baviera meridionale.

Lungo il chilometro e mezzo di bastioni intorno al cuore della città nord-irlandese. Che ancora oggi sono simbolo di presidio e divisone tra la comunità nazionalista e unionista.
