
La perla del Mar Tirreno è un isolotto calabrese di pochi chilometri. Fra le sue acque e sopra di sé crescono specie arboree e marine di rara bellezza. Senza dimenticarsi del mare.

Sulla costa calabrese, in provincia di Cosenza, c’è un isolotto di appena pochi chilometri dove crescono specie arboree e marine di rara bellezza, e ha nelle sue grotte degli autentici angoli di paradiso.

Al largo della costa del Donegal per scoprire un lembo di terra dove vive l’ultimo re di Erin. Un eremo di storie e leggende, paradiso di centinaia di specie di uccelli migratori.

Lineamenti di colori umani nel movimento plastico dentro e fuori lo spazio. Hip hop, jazz e danza contemporanea insieme alla Danza Orientale, danze tradizionali gipsy e ancestrali. Per il secondo anno consecutivo al Centro San Lo’ di Roma si celebra la Tribal Bellydance.

Alla scoperta di una zona selvaggia, fuori dalle consuete mete turistiche, per conoscere Blue Heaven: una casa in riva al mare gestita da italiani profondamente innamorati e rispettosi della cultura locale.

In veliero lungo le coste della capitale norvegese che ospita musei dal grande fascino: testimoni fedeli di gesta valorose e viaggi eroici di un popolo nato dal mare, e che di mare vive ancora.

Nel cuore del Tram Nostalgico per vivere da dentro l’atmosfera della Belle Époque. Mentre fuori, la Praga moderna corre di auto veloci ma si ferma davanti alla maestà delle sue bellezze.

Sull’isola mediana delle Aran, la più estrema, la più solitaria, la più affascinante. Chilometri di roccia camminati per scoprirne i segreti, la storia, e i luoghi di un passato lontano.
La nostra memoria personale è un pozzo cui possiamo sempre attingere, un giardino segreto dove perderci, un viaggio dentro noi stessi e il nostro vissuto che sta a noi rendere il più appassionante possibile. La memoria è però bugiarda…
Cosa ci spinge a scegliere come meta dei nostri viaggi i paesi più poveri? Come fare a non tornarcene delusi da una realtà diversa da quella che ci aspettavamo?
