
Viaggio tra le storie dei prodotti della Val Venosta, Val Pusteria e Val d’Isarco, riuniti in piazza Duomo di Bressanone per una nuova edizione del Mercato del Pane e dello Strudel (30 settembre -2 ottobre). E nella vicina Val di Funes (Bz), il tradizionale Speckfest.

I luoghi visitati e vissuti dallo scrittore e giornalista italiano rivivono negli scatti raccolti dal figlio Folco nella mostra fotografica “Tiziano Terzani. Clic! 30 anni d’Asia”. Fino al 29 maggio a Palazzo Incontro, Roma.

Raccontare la tragedia dello sterminio nazista attraverso i termini pronunciati nei campi di concentramento. Non un semplice dizionario, ma un viaggio nell’inferno dell’uomo che uccide l’uomo.
"Le parole dei lager. Dizionario ragionato della Shoah e dei campi di concentramento" di Leoncarlo Settimelli - Castelvecchi Editore, 2010

Quando le parole non bastavano, Tiziano Terzani usava le immagini. Il figlio Folco ha scelto alcuni fra gli scatti lasciati dal grande reporter fiorentino, curandone la pubblicazione. Storie di una storia senza tempo.
"Un mondo che non esiste più" di Tiziano Terzani - Longanesi, 2010

India. Egitto. Algeria. Marocco. Spagna. Israele. Ucraina. Italia. Francia. Creature del mondo s’incontrano, danzando. Tutte insieme. Con le loro storie. La loro arte. La bellezza della loro anima ritma i movimenti.
In viaggio tra le vie d’acqua di Marano Lagunare per scoprire l’oasi naturalistica delle foci dello Stella: il paradiso dei birdwatcher.

Le campane mostrate al pubblico. La targa. La storia come monito per cercare soluzioni diverse dai conflitti, perché Venezia vinse la battaglia ma con un prezzo altissimo di vite umane.

A passeggio nell’Asia, nel cuore della capitale nepalese. Una nazione incastonata tra la pianura del fiume Gange e l’imponente catena montuosa dell’Himalaya.

Nel cuore delle Highlands, per rivivere l’ultima battaglia combattuta sul suolo britannico che cambiò per sempre la storia della Gran Bretagna e spezzò il sogno scozzese di Indipendenza e Libertà.
Nella piana di Culloden, nel cuore delle Highlands, dove il il 16 aprile del 1746 fu conbattuta l’ultima battaglia sul suolo britannico tra le forze reali inglesi degli Hannover e i “ribelli” di Carlo Edoardo Stuart per l’Indipendenza della Scozia.
