
Nel castello più famoso delle Highlands per vivere da dentro la storia della zona e la lucida follia di un uomo che lo ricostruì dal nulla. Oltre la distruzione inglese e il tempo.

Seconda e ultima parte del viaggio sull’“Isola delle nebbie”, la più grande delle Ebridi interne, per scoprire l’orgoglio e la tradizioni gaeliche che qui vivono a dispetto del tempo.

Nel maniero costruito su un blocco di basalto nero a picco sul mare della contea di Antrim. Un luogo sopravvissuto al tempo che racconta le gesta eroiche dei suoi proprietari.

Tra le mura del maniero più noto della Scozia. Istantanee rubate al tempo e alla storia di questo luogo che ogni anno ospita turisti da tutto il mondo curiosi di scoprire i suoi segreti.
Nella piana di Culloden, nel cuore delle Highlands, dove il il 16 aprile del 1746 fu conbattuta l’ultima battaglia sul suolo britannico tra le forze reali inglesi degli Hannover e i “ribelli” di Carlo Edoardo Stuart per l’Indipendenza della Scozia.

Viaggio sull’“Isola delle nebbie”, la più grande delle Ebridi interne, per scoprire le bellezze incantate della Natura e l’orgoglio e le tradizioni gaeliche che qui vivono oltre i secoli.

Viaggio nell’arcipelago a nord della Scozia, aspettando il “Ba’ Game”. Un gioco centenario che scatena la passione dei fieri orcadiani proprio nel giorno dell’Avvento.

Intervista a un uomo sempre in viaggio. Marco Cavallini, 48enne con la passione per il vagabondare e per la fotografia, racconta la sua originale esperienza a il reporter.

La storia di un amore incondizionato, oltre la morte. Quella di un piccolo terrier che vegliò per 14 anni la tomba del suo padrone. E divenne nel tempo uno dei simboli della capitale scozzese e dell’intera Scozia.

Alla scoperta di uno dei luoghi più sacri della capitale di Scozia dove nel 1638 venne firmato il National Convent, il patto contro l’episcopato anglicano. E dove c’è la lapide commemorativa dedicata a Bobby, il cane più famoso di Edimburgo.
