
Viaggio nella Toscana di tremila anni fa. Tra tombe a tumulo, a edicola e sarcofago. Una civiltà sviluppatissima che già maneggiava con disinvoltura ferro e bronzo.

Quattro passi nel passato, in una terra sinonimo di bellezza e di arte. Breve viaggio per scoprire e riscoprire antiche usanze etrusche e immaginare incontri al di là del tempo in un piccolo borgo.

Sotto un manto di neve, il travertino dorato della Basilica di San Biagio. “Castella” di gentiluomini e masnadieri. Dossi e poggi tra cipressi e ulivi. Angusti vicoli tra le volte medievali della nobile città toscana vestita anche d’arte barocca.

Da Castelmarino a Collelungo, passando per l’omonimo promontorio.Viaggio nel Parco Regionale dell’Uccellina, ad Alberese (Gr), seguendo uno dei molti sentieri dentro questo incredibile territorio.

Viaggio tra i vapori sulfurei maremmani, con Lo scroscio delle cascate all’approssimarsi delle acque termali, calde e vaporose. Immerso nella magia del bosco che cinge questo luogo fuori dal tempo dove è facile perdersi e dimenticare, per qualche ora, il mondo da dove veniamo.
Tre generazioni a confronto: quella dei Grandi Viaggiatori, formatisi negli anni della guerra o del dopoguerra, quella di chi è cresciuto negli anni ’60 quando vacanze e viaggi diventavano alla portata di molti e quella degli internauti di oggi…

Nel Parco Regionale della Maremma, a ridosso di Marina di Alberese (Gr), inizia uno dei sette percorsi dell’area regionale protetta. Seguendo le ultime tracce del secondo fiume più lungo della Toscana, fino a gettarsi nel Mar Tirreno.

Da Massa Marittima alla laguna di Orbetello. Dall’Isola del Giglio a Giannutri. Dalle terme di Saturnia all’area archeologica di Sovana e Pitigliano. Viaggio nell’inimitabile e ricco pianeta maremmano.

Luca Ferrari ha pubblicato il suo quinto libro di poesie. Trentaquattro testi composti durante i reportage internazionali che lo scrittore veneziano ha realizzato fra il 2009 ed il 2011 per “il reporter”.
"Latitudini V (parole in viaggio)" di Luca Ferrari - Granviale Editori, 2011

Come si fa a rimanere spettatori di un mondo da raccontare? Stella Pende racchiude nel suo libro il lato nascosto dietro ogni reportage, quello che un inviato non ha mai potuto scrivere.
"Confessione reporter" di Stella Pende - Ponte alle Grazie, 2011
